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PPWR · Blog Circulad'OR

Rappresentante autorizzato per gli imballaggi: Parlamento e Consiglio mettono sul tavolo due soglie diverse

Marius Cristian BrînzeaMarius Cristian Brînzea · Managing Partner 23 ottobre 20264 min di lettura
In breveIl dossier della sospensione dell'obbligo del rappresentante autorizzato per l'EPR è avanzato in modo decisivo questa settimana: il Parlamento europeo ha adottato la sua posizione il 20 ottobre e il Consiglio ha fissato il suo mandato negoziale il 21 ottobre. Le due istituzioni propongono però criteri diversi - micro e piccole imprese al Parlamento, meno di 1 tonnellata di imballaggi all'anno e per Paese al Consiglio. Seguono i negoziati finali; fino alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, l'obbligo resta pienamente in vigore.

Cosa è stato deciso il 20 e il 21 ottobre

L'art. 45 del Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR) impone ai produttori che vendono imballaggi o prodotti imballati in uno Stato membro in cui non sono stabiliti di nominare lì un rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore (EPR). Nel dicembre 2025 la Commissione europea ha proposto di sospendere temporaneamente questo obbligo per i produttori stabiliti nell'UE (COM(2025) 982 - imballaggi e batterie). Questa settimana entrambi i co-legislatori hanno fissato le loro posizioni.

Il 20 ottobre il Parlamento europeo ha adottato in plenaria la posizione in prima lettura: la sospensione si applica solo alle micro e piccole imprese dell'UE (meno di 50 dipendenti e al massimo 10 milioni di euro di fatturato o bilancio), in via temporanea, fino al 2035 o fino all'adozione del futuro Atto sull'economia circolare.

Il giorno dopo, il Consiglio ha concordato il suo mandato negoziale, con una logica diversa: l'esenzione riguarderebbe i produttori che mettono a disposizione meno di 1 tonnellata di imballaggi per anno civile in uno Stato membro - soglia calcolata per Paese, non sul totale delle vendite nell'UE. Il mandato aggiunge una clausola di salvaguardia (l'esenzione si perde in caso di violazione degli obblighi EPR) e una clausola di revisione: la Commissione riesamina la sospensione entro il 31 dicembre 2030, prima della scadenza programmata nel 2032.

Base giuridica: Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (art. 17 e art. 45); proposta COM(2025) 982 - procedura 2025/0395(COD); in Romania, Legge n. 249/2015 sulla gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio e O.U.G. n. 196/2005 sul Fondo per l'ambiente, con successive modifiche e integrazioni.

Perché conta la differenza tra i due criteri

Il criterio del Parlamento guarda alla dimensione dell'impresa, quello del Consiglio al volume venduto su ciascun mercato. Un'impresa media che vende occasionalmente piccole quantità in un altro Stato membro sarebbe esente nella versione del Consiglio, ma non in quella del Parlamento. Al contrario, una piccola impresa con grandi volumi in un solo Paese beneficerebbe della versione del Parlamento, ma non della soglia di 1 tonnellata. La forma finale si deciderà nei negoziati tra le due istituzioni, annunciati per iniziare al più presto.

Una cosa è però comune a entrambe le versioni: l'onere della prova ricade sul produttore. Qualunque criterio prevalga, vi serviranno o documenti che attestino lo status di micro o piccola impresa, o una contabilità del tonnellaggio di imballaggi per ciascuno Stato membro in cui vendete.

Da ricordare: le posizioni adottate questa settimana sono tappe negoziali, non legge - l'obbligo del rappresentante autorizzato resta in vigore in tutta l'UE. E per le imprese extra-UE che vendono in Romania la sospensione non si applica affatto: per loro il rappresentante autorizzato resta obbligatorio, ora e dopo la riforma.

Cosa fare ora

Non disdite i contratti di rappresentante autorizzato: nulla è ancora in vigore, e la mancanza del rappresentante può bloccare le vostre vendite nello Stato di destinazione. Iniziate invece a monitorare il tonnellaggio di imballaggi per ciascun Paese in cui vendete - con qualunque soglia, i numeri documentati per mercato saranno la condizione dell'esenzione. E se siete una micro o piccola impresa, tenete a portata di mano i documenti che provano tale status.

Circulad'OR fornisce il servizio di rappresentante autorizzato per gli imballaggi in Romania e può dirvi, in base ai vostri flussi di vendita, dove avete obblighi EPR e quali prove dovrete preparare qualunque versione prevalga. E con Yvora i dati sugli imballaggi - materiali, pesi, mercati - stanno in un unico posto, pronti da dichiarare. Se vendete oltre confine, scriveteci.

Volete una risposta sulla vostra situazione concreta?

Il primo colloquio è gratuito: scoprite cosa si applica a voi, entro quando, e chi se ne occupa - voi, noi, o l'applicazione.

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