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PPWR · Blog Circulad'OR

Rappresentante autorizzato per gli imballaggi: Bruxelles vuole sospendere l'obbligo, ma non per tutti

Marius Cristian BrînzeaMarius Cristian Brînzea · Managing Partner 8 ottobre 20263 min di lettura
In breveIl Parlamento europeo vota, nella plenaria prevista per il 19 ottobre, la sospensione dell'obbligo per i produttori UE di nominare un rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore (EPR) negli Stati membri in cui vendono senza esservi stabiliti. Il 5 ottobre, però, la commissione ambiente (ENVI) ha ristretto l'alleggerimento alle sole micro e piccole imprese. Fino alla pubblicazione di un testo finale nella Gazzetta ufficiale, l'obbligo resta integralmente in vigore - anche per gli imballaggi immessi sul mercato rumeno.

Cosa propone la Commissione europea

Nel pacchetto "Omnibus ambientale" del dicembre 2025, la Commissione ha proposto (COM(2025) 982) di sospendere, fino al 1° gennaio 2035, l'obbligo per i produttori stabiliti nell'UE di nominare un rappresentante autorizzato per l'EPR quando vendono imballaggi o batterie in uno Stato membro in cui non sono stabiliti - obbligo previsto dall'art. 45 del regolamento (UE) 2025/40 (PPWR) e dal regolamento (UE) 2023/1542 sulle batterie. Una proposta parallela riguarda le apparecchiature elettriche (RAEE) e le plastiche monouso. La nomina del rappresentante diventerebbe, per queste imprese, un'opzione e non un obbligo.

Un dettaglio essenziale: la sospensione riguarda SOLO i produttori con sede nell'UE. Per le imprese extra-UE - Regno Unito, Svizzera, Turchia o qualsiasi altra - che vendono prodotti confezionati in Romania senza una sede locale, il rappresentante autorizzato resta obbligatorio, prima e dopo la riforma.

Cosa è cambiato con il voto del 5 ottobre

La commissione ENVI del Parlamento europeo non ha accettato la sospensione generale. Nella relazione votata il 5 ottobre, l'alleggerimento si applica solo alle micro e piccole imprese UE (meno di 50 dipendenti e al massimo 10 milioni di euro di fatturato), è strettamente temporaneo e sarà collegato al futuro Atto sull'economia circolare. Seguono il voto in plenaria, previsto per il 19 ottobre, e poi i negoziati con il Consiglio, che ha adottato la sua posizione in agosto. Conclusione pratica: le imprese medie e grandi dell'UE hanno concrete possibilità di mantenere l'obbligo anche dopo la riforma.

Cosa fare adesso

Se vendete dalla Romania prodotti confezionati a consumatori di altri Stati membri (online o a distanza), l'obbligo di avere un rappresentante autorizzato in ogni Stato di destinazione resta in vigore. Non rinunciate ai contratti esistenti sulla base delle notizie sulla sospensione: fino all'adozione e alla pubblicazione dell'atto, la mancanza del rappresentante può bloccare le vostre vendite ed esporvi a sanzioni in quello Stato. Se siete un'impresa straniera che immette imballaggi sul mercato rumeno, gli obblighi della legge n. 249/2015 e le dichiarazioni al Fondo per l'ambiente continuano ad essere adempiuti tramite il rappresentante autorizzato - qui, per ora, non si sospende nulla.

Da ricordare:
Base giuridica: Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (art. 17 e art. 45); regolamento (UE) 2023/1542 relativo alle batterie; legge n. 249/2015 sulla gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio, e successive modifiche; ordinanza d'urgenza n. 196/2005 sul Fondo per l'ambiente, e successive modifiche; proposta COM(2025) 982 - procedura 2025/0395(COD).

Cosa facciamo noi

Circulad'OR fornisce il servizio di rappresentante autorizzato per gli imballaggi in Romania: ci occupiamo della rendicontazione verso il sistema collettivo (OIREP) e delle dichiarazioni al Fondo per l'ambiente per le imprese senza sede locale, sulla base delle quantità trasmesse mensilmente. E con Yvora i dati sugli imballaggi richiesti dal PPWR stanno in un unico posto, pronti per la rendicontazione. Se vendete oltre confine - in entrambe le direzioni - e non sapete con certezza dove vi serve un rappresentante autorizzato, scriveteci a office@circulador.ro.

Volete una risposta sulla vostra situazione concreta?

Il primo colloquio è gratuito: scoprite cosa si applica a voi, entro quando, e chi se ne occupa - voi, noi, o l'applicazione.

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