Finora il calendario approvato con l'ordinanza n. 85/2024 portava gradualmente nella rendicontazione di sostenibilità migliaia di grandi imprese rumene. L'ordinanza n. 1.281/2026 cambia la regola di base: rendicontano solo le entità che superano, contemporaneamente, una media di 1.000 dipendenti e un fatturato netto di 2,25 miliardi di lei (l'equivalente della soglia europea di 450 milioni di euro). Le stesse soglie si applicano alle società madri, su base consolidata.
I primi rapporti con le nuove regole si redigono per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2027 e, per alcune categorie, dal 1° gennaio 2028. Altrettanto importante per il presente: le entità entrate nell'obbligo con le vecchie regole possono essere esentate per gli esercizi iniziati tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026 se non superano le nuove soglie. In altre parole, molte imprese che stavano lavorando al rapporto 2026 possono fermare l'orologio - legalmente.
L'esenzione legale non ferma le richieste commerciali. Retailer, banche e clienti corporate continuano a chiedere dati di sostenibilità - tramite EcoVadis, CDP o questionari propri. Il riferimento per queste risposte diventa lo standard volontario VSME, pensato proprio per le imprese fuori dall'obbligo. Il lavoro svolto finora non è perso: i dati raccolti per gli ESRS si convertono, con poco sforzo, in un rapporto VSME che risponde da un'unica fonte a tutte le richieste.
La novità con effetto immediato nei rapporti commerciali: i fornitori con al massimo 1.000 dipendenti, nella catena del valore di un'impresa che rendiconta, possono rifiutarsi di trasmettere informazioni che superano gli standard volontari. I clienti non possono imporre il contrario per contratto e, se chiedono comunque di più, devono precisare esplicitamente che il fornitore ha il diritto di rifiutare. L'impresa che rendiconta può accettare un'autodichiarazione del fornitore e dispone di una transizione di tre anni in cui può spiegare i dati mancanti e usare stime.
Circulad'OR può dirvi, in un'unica conversazione, dove vi collocate rispetto alle nuove soglie e cosa resta da fare - rendicontazione obbligatoria, rendicontazione volontaria VSME o solo risposte puntuali a clienti e banche. Per le imprese che scelgono la via volontaria prepariamo il passaggio al VSME, e la futura Yvora CSRD Suite trasformerà la raccolta dei dati in un processo che gira da solo, non in una fatica annuale. Scriveteci.
Il primo colloquio è gratuito: scoprite cosa si applica a voi, entro quando, e chi se ne occupa - voi, noi, o l'applicazione.